Tassa di soggiorno Roma 2026: guida per host e affitti brevi
Roma Capitale applica un contributo di soggiorno anche agli affitti brevi e alle case vacanze: €3,50 per persona a notte, massimo 10 notti consecutive per ospite. L'host raccoglie l'importo dagli ospiti e lo versa trimestralmente tramite il portale GECOS entro il 16 del mese successivo al trimestre.
Se affitti a breve termine a Roma, sei tenuto a raccogliere dagli ospiti il contributo di soggiorno (la cosiddetta tassa di soggiorno) e a versarlo trimestralmente a Roma Capitale. Non è un'imposta che paghi tu: la raccogli dagli ospiti come agente contabile per conto del Comune, ma l'obbligo di dichiararla e versarla è tuo.
A Roma il contributo di soggiorno è disciplinato da un apposito Regolamento approvato dall'Assemblea Capitolina, aggiornato nel 2023 e nel 2024. Si applica anche agli affitti brevi tra privati (meno di 30 giorni) e alle case vacanze, non solo agli alberghi. Questa guida spiega quanto costa, chi è esente, come si versa e le scadenze 2026.
VIII.1Cos'è il contributo di soggiorno e chi lo paga
Roma Capitale applica un tributo sulle presenze turistiche chiamato "contributo di soggiorno" (disciplinato dall'art. 14, comma 16-ter del D.L. 78/2010 per il Comune di Roma, che ha una base normativa speciale rispetto all'imposta di soggiorno degli altri Comuni). Nel linguaggio comune si usa anche il termine "tassa di soggiorno", ma la denominazione ufficiale per Roma è "contributo di soggiorno".
A pagarlo sono i turisti e gli ospiti per ogni notte trascorsa a Roma. L'host non versa di tasca propria: raccoglie l'importo dall'ospite al momento del check-in (o con la prenotazione) e lo versa poi al Comune su base trimestrale. L'host è un agente contabile responsabile della corretta riscossione e del versamento.
VIII.2Quanto si paga: le tariffe 2026
Per le case vacanze, gli affitti brevi (meno di 30 giorni) e i B&B la tariffa è €3,50 per persona per notte, fino a un massimo di 10 notti consecutive per ospite. Dopo la decima notte, il soggiorno dello stesso ospite non è più soggetto al contributo.
Per gli hotel la tariffa varia in base alla classificazione (stelle), con importi differenziati. Le case vacanze e gli affitti brevi tra privati rientrano nell'aliquota extra-alberghiera.
Nota: le tariffe sono state aggiornate con la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 255 del 17 luglio 2023, con effetto dal 1° ottobre 2023, e successivamente modificate nel 2024. Verifica sempre le tariffe correnti sul sito ufficiale di Roma Capitale prima di comunicarle agli ospiti.
VIII.3Scadenze 2026 per il versamento
Il versamento e la dichiarazione sono trimestrali, entro il 16° giorno del mese successivo alla fine di ogni trimestre solare (Roma Capitale, scadenze contributo di soggiorno):
- 16 gennaio 2026: IV trimestre 2025 (ottobre–dicembre 2025)
- 16 aprile 2026: I trimestre 2026 (gennaio–marzo 2026)
- 16 luglio 2026: II trimestre 2026 (aprile–giugno 2026)
- 16 ottobre 2026: III trimestre 2026 (luglio–settembre 2026)
VIII.4Come si versa: portale GECOS e PagoPA
Roma Capitale gestisce la dichiarazione e il pagamento tramite il sistema GECOS (Gestione Contributo di Soggiorno). Il flusso è il seguente:
- Registrati su GECOS: accedi al sito di Roma Capitale alla sezione contributo di soggiorno e segui le istruzioni per la prima registrazione (codice fiscale, dati struttura).
- Presenta la dichiarazione trimestrale: inserisci il numero di presenze (pernottamenti per persona) registrate nel trimestre, indicando anche le presenze esenti.
- Paga tramite PagoPA: al termine della dichiarazione il portale genera un avviso PagoPA che puoi pagare online, in banca o in tabaccheria.
VIII.5Chi è esente dal contributo
Alcune categorie di ospiti sono esenti dal pagamento. L'host non addebita il contributo per questi soggetti ma deve indicarli nella dichiarazione trimestrale tra le presenze esenti. Le principali categorie (verifica il regolamento vigente su Roma Capitale per l'elenco aggiornato):
- Persone con disabilità grave ai sensi dell'art. 3, comma 3, della L. 104/1992 (e analoghe disposizioni per i cittadini stranieri), e il loro caregiver familiare.
- Minori al di sotto dell'età prevista dal regolamento vigente (consulta la scheda ufficiale per l'età esatta aggiornata).
- Autisti di pullman, accompagnatori turistici e guide turistiche in servizio (soggetti a verifica documentale).
VIII.6Cosa succede se non versi o non dichiari
L'omessa o tardiva dichiarazione e versamento comporta l'applicazione di sanzioni e interessi. Roma Capitale prevede il ravvedimento operoso: puoi sanare spontaneamente prima che l'ente effettui un controllo, pagando una sanzione ridotta calcolata in base ai giorni di ritardo. Sul sito di Roma Capitale è disponibile un calcolatore online per il ravvedimento.
Se gestisci affitti brevi a Roma e non sei ancora registrato su GECOS, è importante farlo prima della prossima scadenza trimestrale per evitare che le omissioni precedenti si accumulino.
VIII.7Airbnb o Booking versano il contributo al posto mio?
Alcuni portali hanno stipulato accordi con Comuni italiani per la raccolta automatica della tassa di soggiorno. Verifica sul tuo account (Airbnb, Booking o altro portale) se Roma è tra i Comuni per cui il portale gestisce in autonomia la raccolta: in quel caso, il contributo viene trattenuto dal portale e versato direttamente al Comune senza che tu debba agire.
Se il portale NON gestisce la raccolta per Roma, l'obbligo di riscossione e versamento rimane interamente in capo a te. In caso di dubbio, contatta il portale di prenotazione o Roma Capitale al numero 060606.
Domande frequenti
- Se l'ospite si ferma solo 1 notte, devo comunque versare €3,50?
- Sì, la tariffa si applica per ogni notte a partire dalla prima. Non c'è un minimo di notti per scattare l'obbligo.
- Il limite di 10 notti vale per struttura o per ospite?
- Il limite di 10 notti consecutive vale per ospite. Se lo stesso ospite resta 15 notti, paghi il contributo solo per le prime 10.
- Devo rilasciare una ricevuta agli ospiti per il contributo di soggiorno?
- Sì, è buona pratica (e in molti casi obbligatoria) indicare esplicitamente nella conferma di prenotazione o in un documento separato l'importo del contributo di soggiorno addebitato, distinto dal canone di locazione.
- Cosa succede se ho prenotazioni ma non ho ancora aperto la posizione GECOS?
- Aprila prima possibile. Le omissioni passate si regolarizzano con il ravvedimento operoso (sanzione ridotta). Sul sito di Roma Capitale c'è un calcolatore online che ti dice quanto devi pagare in base ai giorni di ritardo.
- Le tariffe del 2026 sono cambiate rispetto al 2023?
- Per le case vacanze e gli affitti brevi la tariffa base rimane €3,50 per persona a notte (come da Deliberazione Giunta Capitolina n. 255/2023). Verifica sempre sul sito di Roma Capitale se ci sono aggiornamenti più recenti, in particolare legati alla deliberazione del dicembre 2024.
Fonti ufficiali
- Roma Capitale, Contributo di soggiorno (scheda servizi) · Pagina ufficiale di Roma Capitale con le istruzioni per il versamento del contributo di soggiorno. Consultata il 17 giugno 2026.
- Roma Capitale, Scadenze contributo di soggiorno 2026 · Calendario ufficiale delle scadenze per il versamento trimestrale. Consultato il 17 giugno 2026.
- Roma Capitale, Gestione GECOS contributo di soggiorno · Portale GECOS per la dichiarazione e il pagamento del contributo di soggiorno Roma. Consultato il 17 giugno 2026.
- Roma Capitale, Tariffe locazioni brevi nel contributo di soggiorno · Notizia ufficiale sull'inclusione delle locazioni brevi nel contributo di soggiorno Roma (€3,50/persona/notte per affitti brevi e case vacanze). Consultata il 17 giugno 2026.
- Deliberazione Giunta Capitolina n. 255 del 17/07/2023, nuove tariffe · Delibera che ha aggiornato le tariffe del contributo di soggiorno con effetto dal 1° ottobre 2023. Consultata il 17 giugno 2026.
- Roma Capitale, Modifiche al Regolamento contributo di soggiorno (2024) · Avviso sulle modifiche 2024 al regolamento del contributo di soggiorno Roma. Consultato il 17 giugno 2026.